11 dicembre 2012

23milioni di euro per la “Grande Brera”

Grazie all’impegno del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, prof. Lorenzo Ornaghi, con la delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) -Fondo per lo sviluppo e la coesione n. 38 del 23 marzo 2012 (pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 138 del 15.06.2012) sono stati stanziati 70 milioni di euro “a favore di interventi prioritari nel settore dei beni e delle attività culturali – sedi museali di rilievo nazionale”.
Un terzo circa di questi fondi, pari a 23 milioni di euro, sono stati destinati allo start up per la realizzazione del progetto “Grande Brera”, progetto alla cui realizzazione la città di Milano guarda da decenni come occasione di crescita complessiva e armonica di tutte le istituzioni ospitate nel palazzo di Brera: Pinacoteca, Accademia di Belle Arti, Biblioteca Braidense, Osservatorio astronomico, Istituto Lombardo di Scienze, Lettere ed Arti, Orto Botanico.
Una tappa importante, immediatamente precedente lo stanziamento CIPE per Brera, è stato sia il “Protocollo d’Intesa tra il Ministero per i beni e le attività culturali, il Ministero della Difesa e il Comune di Milano per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio cittadino”, stipulato il 24 novembre 2008 ai sensi degli articoli 112 e 141-bis del decreto legislativo n. 42 22 gennaio 2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio, sia il successivo addendum al Protocollo, firmato il 19 luglio 2010 dai Ministri Bondi (Beni Culturali), La Russa (Difesa), Gelmini (Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca) nonché dal Presidente e dal Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera e dall’allora Commissario per la Grande Brera, Mario Resca.
Con quest’atto il Ministero della Difesa ampliava gli spazi da assegnare all’Accademia di Belle Arti di Brera, per il tramite dell’Agenzia del Demanio, concedendo tutta la caserma “Magenta” (composta da due corpi di fabbrica più annessi), anziché una porzione della stessa come previsto dal protocollo del 2008, e, in un secondo tempo, l’adiacente caserma “Carroccio”. L’accordo prevede, per entrambe le caserme da destinarsi a Campus dell’Accademia di Belle Arti di Brera, la “riallocazione delle funzioni militari ivi presenti, senza oneri per l’Amministrazione della Difesa”.
Lo stanziamento assegnato di 23 milioni di euro dalla delibera CIPE n. 38/2012 corrisponde a poco più di un quinto dei costi di realizzazione dell’intero progetto “Grande Brera” , valutato con una stima di larga massima in 108 milioni di euro per i lavori del Palazzo di Brera, di palazzo Citterio e del Campus dell’Accademia di Belle Arti in via Mascheroni. La delibera CIPE, inoltre, prevede la pubblicazione dei bandi di gara entro la fine dell’anno in corso per opere immediatamente cantierabili pena il definanziamento.
Sulla base di questi presupposti, il Direttore Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia
, in qualità di Stazione appaltante e Responsabile Unico del procedimento, ha assunto la decisione di porre in gara, in proporzione adeguata alla situazione attuale, tre lotti di lavori riguardanti tutti e tre i complessi architettonici individuati nell’accordo istituzionale del 2010, onde non pregiudicarne l’architettura strategica complessiva, suddividendo l’investimento nei seguenti lotti funzionali:

Lotto A – PALAZZO DI BRERA – Lavori di restauro delle coperture del palazzo storico di Brera – progettazione esecutiva a cura della Soprintendenza BAP di Milano sulla base del progetto definitivo dello studio Mario Bellini Architect (s) s.r.l., aggiudicatario della gara europea per la progettazione del palazzo di Brera nel 2009. Superficie: 6.000 mq.
Importo Euro 4.500.000,00 – Tempo di esecuzione: 18 mesi dalla consegna dei lavori

Lotto B – PALAZZO CITTERIO – Progettazione definitiva dell’intero complesso, progettazione esecutiva e lavori di restauro, conservazione e rifunzionalizzazione dell’ala monumentale del palazzo sulla base del progetto preliminare a cura della Soprintendenza BAP di Milano con la collaborazione della Soprintendenza BSAE di Milano .
Tale progetto prevede, realizzando l’idea del Soprintendente Franco Russoli nel 1976, l’ ampliamento della Pinacoteca di Brera negli spazi contigui di palazzo Citterio, destinati alle mostre temporanee e alle collezioni Jesi, Vitali, Zavattini, nonché al fondo di opere grafiche e fotografiche, in modo da garantire nel contempo lo sviluppo di funzioni vitali per il museo e l’altrettanto vitale e storicizzata presenza dell’Accademia di Belle Arti nel palazzo di Brera. Superfici: oltre 6.500 mq fra spazi esterni e interni.
Importo Euro 17.000.000,00 – Tempo di esecuzione: 24 mesi dalla consegna dei lavori

LOTTO C – CASERME MAGENTA E CARROCCIO IN VIA MASCHERONI – Predisposizione del complesso destinato a sede succursale/Campus didattico dell’Accademia di Belle Arti di Brera che comprende:
a) adeguamento funzionale caserma Annibaldi e trasferimento archivi dalla caserma Magenta in attuazione dell’accordo inter-istituzionale del 2010 per la “riallocazione delle funzioni militari ivi presenti, senza oneri per l’Amministrazione della Difesa”, sulla base di un progetto preliminare a cura della Direzione Regionale beni culturali e paesaggistici della Lombardia e della Soprintendenza BAP di Milano;
b) rilevamento della Caserma Magenta e della caserma Carroccio
c) indagini diagnostiche sui corpi di fabbrica della caserma Magenta
Superfici: caserme Magenta e Carroccio: 14.000 mq + area verde e spazi esterni di servizio 8.500 mq
Importo Euro 1.500.000,00 – Tempo di esecuzione 18 mesi

MAPPA DEL SITO

Caserme Magenta e Carroccio

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